Personaggi in cerca di edit-ore

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Gentilissimi visitatori de Lapaginabianca.docx,

Negli scorsi giorni, fra i commenti di uno degli articoli pubblicati, ne è stato aggiunto uno anonimo di natura offensiva, denigratoria e piuttosto inappropriata nei confronti di uno dei nostri co-fondatori. La sezione commenti è stata, a malincuore, temporaneamente disabilitata. Vogliamo ricordare a chiunque entri sul suddetto sito che commentare in tale maniera è considerato reato, precisamente quello previsto dall’articolo 595, comma 3, del Codice penale che punisce (con la reclusione da sei mesi a tre anni o con la multa minima di 516 euro) chi offenda l’altrui reputazione. A tal proposito sentiamo la necessità di comunicarvi che se dovessero ripresentarsi atti come quello precedentemente descritto verranno presi provvedimenti denunciando alle autorità competenti.

Lapaginabianca.docx è nata con lo scopo di occuparsi del prossimo, portando un messaggio che valga da essere umano a essere umano e non v'è spazio per chi in questa pagina vuol portare avanti campagne d'odio.

“Abbiamo tutti dentro un mondo di cose: ciascuno un suo mondo di cose!”

Così parlò Pirandello in quel suo capolavoro di “Sei personaggi in cerca d’autore”; costui non solo percepiva che i suoi personaggi non erano solo sacchi vuoti ma allo stesso tempo riteneva che questi fossero come noi: vivi e veri piuttosto che reali. Creature d’arte, ognuno con il proprio dramma, che diventa propria “funzione vitale”. Cosa succede quindi, quando questa funzione vitale, questo dramma non viene espresso? Cosa succede quando viene interiorizzato, normalizzato e infine represso?

Questo format, non si pone come semplice “promozione” di un dato artista. Non cerca il profitto della vetrina, tantomeno la fama del negoziante. Questo progetto, creato da Lapaginabianca.docx si impone sul panorama social come socialmente utile. Non per like dunque ma per amore. Non per share ma per condivisione. Non per finire in una story bensì per raccontare La storia di ognuno di voi, ognuno di quei personaggi, ognuno dei vostri drammi, ognuno dei vostri progetti, lasciando a chi vorrà leggervi la vostra “funzione vitale”.