Presenze continue

Domenica, 13 Novembre 2022 22:49

Genealogie inquiete 

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    Nel cominciare a scrivere questo articolo di restituzione del festival di scrittrici inQuiete, la mia mente non può che ritornare a quella stanza tutta per sé di cui parlava la più grande scrittrice del Novecento inglese – nonché mia personale (per quanto banalissima) fissazione letterario-filosofica di questi ultimi mesi. A…
Scopo della rubrica «Presenze continue» è quello di puntare una luce sullo stato dell’editoria italiana di oggi rispetto alle politiche femministe e d’inclusione, e di far parlare chi, nel mondo editoriale, fa parte di quelle nicchie virtuose che cercano di fare propria l’attività di recupero di voci autoriali sommerse, perché…
Nel contesto di un dibattito su letteratura e femminismo, il ruolo dell’editoria non può che essere fondamentale: è l’editoria che, infatti, facendosi specchio della cultura corrente, traduce in materiale scritto gli stimoli che essa decide di raccogliere, decretandone così la legittimazione ultima. Questa legittimazione avviene non solo nel presente –…
Ad animare una rubrica sul legame tra editoria e femminismo non può che esservi una volontà forte di ri-raccontare i racconti fatti da altre e ri-raccontarli, in modo da farne risuonare, insieme alla significatività artistica profonda, le condizioni di invisibilità a cui essi sono stati e sono relegati, e rispetto a cui…
Presenze continue è una rubrica che si propone di parlare di editoria e di femminismo, e del loro rapporto reciproco. Questione quanto mai difficile, soprattutto se la si considera come collegata a quell’altra questione, di per sé gigantesca e dichiarata irrisolvibile da niente meno che da Virginia Woolf, del rapporto tra…