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Gentilissimi visitatori de Lapaginabianca.docx,

Negli scorsi giorni, fra i commenti di uno degli articoli pubblicati, ne è stato aggiunto uno anonimo di natura offensiva, denigratoria e piuttosto inappropriata nei confronti di uno dei nostri co-fondatori. La sezione commenti è stata, a malincuore, temporaneamente disabilitata. Vogliamo ricordare a chiunque entri sul suddetto sito che commentare in tale maniera è considerato reato, precisamente quello previsto dall’articolo 595, comma 3, del Codice penale che punisce (con la reclusione da sei mesi a tre anni o con la multa minima di 516 euro) chi offenda l’altrui reputazione. A tal proposito sentiamo la necessità di comunicarvi che se dovessero ripresentarsi atti come quello precedentemente descritto verranno presi provvedimenti denunciando alle autorità competenti.

Lapaginabianca.docx è nata con lo scopo di occuparsi del prossimo, portando un messaggio che valga da essere umano a essere umano e non v'è spazio per chi in questa pagina vuol portare avanti campagne d'odio.

Fu Proust a dire che “ogni lettore, quando legge, legge sé stesso”; forse perché l’opera non deve essere solo letta ma affrontata. Ogni pagina, ogni rigo, altro non è che un modo per confrontarci con il nostro io: certe volte per portare alla luce quei “porti sepolti” che custodiamo con cura, altre perché il dolore è tale che solo nello sfogliare v’è sollievo. Eppure, affrontare il libro, non deve necessariamente portare al risolvimento del problema perché leggere non è affatto un miracolo bensì l’esperienza necessaria per arrivare alla comprensione di noi stessi e poi, forse, dell’altro. Il confronto non deve perciò portare alla soluzione del conflitto perché delle volte basta semplicemente accorgersi del determinato problema che l’inconscio aveva gelosamente tenuto per sé. Il format che Lapaginabianca.docx si propone di attuare non è quindi relegato ad una mera fotografia con allegata recensione.docx; difatti, l’obiettivo è quello di affrontare il libro per la curiositas, per quel desiderio acceso di sapere coadiuvato con l’amore per il divulgare, di render pubblico. Render pubblico non vuol dire, sia ben chiaro, dimezzarne il valore. Renderlo “social” non vuol dire “amalgamarsi” con la massa. Lapaginabianca.docx non offre “solo” servizi editoriali e culturali ma offre l’umanità. Quella, forse dimenticata o smarrita. Quella, forse defunta e seppellita. L’umanità di riscoprirsi fragili, in un mondo di eroi, ricordare di essere prima che di “esserci”.